Ancora storie da pensare: il libro come accesso al mondo. La post philosophy for children, gli albi illustrati e la letteratura young

Il percorso è rivolto a formare, attraverso un percorso organico e trasversale di teoria e pratica, intorno alla post philosophy for children, la letteratura filosofica, l’albo illustrato, la graphic novel e la narrativa young, con un’attenzione particolare ai linguaggi e
all’accessibilità di lettura e alla metodologia della comunità di ricerca di lettura, pensiero critico, creativo e caring.

Rivolto a: docenti di ogni ordine e grado, bibliotecari, professionisti dell’educazione, psicologi, pedagogisti, neuropscichiatri infantili, studenti e studentesse universitari/e, professioni che si rivolgono a contesti educativi formali e informali. Gli incontri che si mostrano capaci di coinvolgere un pubblico non esperto (anche genitori), ma desideroso di affrontare questi temi perché coinvolti in processi relazionali, educativi, genitoriali, legati alla riflessione, alla lettura e all’esplorazione creativa. Si rilascia attestato partecipazione.

Ancora storie da pensare: il libro come accesso al mondo è un percorso formativo ispirato alla philosophy for children/community come metodo per la costruzione di comunità di ricerca filosofiche a scuola intorno nato dalla collaborazione fra CESPEC (Centro Studi Pensiero Contemporaneo) e Propositi di filosofia (Ente formazione accreditato MIM).

Rivolto a favorire lo sviluppo di attività di pratiche di lettura, scrittura e pensiero critico attraverso la letteratura filosofica, l’albo illustrato, la graphic novel e la narrativa young caratterizzati da molteplici linguaggi che permettono di avvicinare maggiormente i diversi stili di relazione e pensiero caratteristici dei soggetti umani in crescita e formazione.

L’idea è quella di conoscere e approfondire metodi legati alla letteratura filosofica della philosophy for children, rivolta a favorire la lettura di testi per pensare partendo da una struttura narrativa dialogica, aperta e non didattica; al contesto della comunità di ricerca filosofica e a una varietà di codici, supporti, stili, linguaggi che il libro può offrire non solo nella “lettura alfabetica”.

Il percorso formativo parte da questa premessa ispirata dalla ricerca di Lipman/Sharp, di G. Rodari e degli studi di semiotica e cooperazione interpretativa di U. Eco.

8 Ottobre 2026 dalle 17.00 alle 19.00 Dalla Philosophy for children alla post philosophy for children A cura di Silvia Bevilacqua e Pierpaolo Casarin Durante l’incontro saranno approfonditi alcuni aspetti della comunità di ricerca filosofica secondo il modello Lipman/Sharp e sviluppati attraverso modalità finalizzate anche alla lettura e all’interpretazione di testi non solo letterari.

29 Ottobre 2026 dalle 17.00 alle 19.00 L’infanzia pensa nella letteratura. A cura di Silvia Bevilacqua durante l’incontro si approfondirà dal punto di vista teorico e pratico l’immaginario dell’infanzia e young nella letteratura narrativa e illustrata e nella filosofia.

19 Novembre 2026 dalle 17.00 alle 19.00 Quando le immagini restano senza parole e si aprono a qualsiasi senso Durante l’incontro si approfondirà la natura del libro accessibile a chiunque come: libro immagine, tattitili, gioco, fotografico, di azione,
simbolico ovvero tutto ciò che è “fuori alfabeto” e che può essere letto con qualsiasi senso per divenire un pretesto per pensare e domandare.

3 Dicembre dalle 17.00 alle 19.00 Durante l’incontro si approfondirà la natura del libro accessibile a chiunque come: libro immagine, tattitili, gioco, fotografico, di azione, simbolico ovvero tutto ciò che è “fuori alfabeto” e che può essere letto con qualsiasi senso per divenire un pretesto per pensare e domandare.

FILOSOFIA APERTA Il progetto formativo intende proporre un percorso al fine di creare le condizioni per sviluppare esperienze di pensiero, comunità di ricerca e POST philosophy for children fra i bambini e le bambine, ragazzi e ragazze.

PENSARE E FARSI DOMANDE In questa prospettiva la filosofia esce delle abituali residenze in cui siamo soliti incontrarla (liceo, università), per farsi spazio laddove non è del tutto prevista. Per filosofia s’intende la pratica del pensare attraverso il dialogo e le domande.

DIALOGO ASCOLTO In questa prospettiva si promuove un pensare assieme fondato sulla capacità di offrire ragioni e argomentazioni di ciò che si sostiene. Il dialogo filosofico è spazio di ricerca, espressione di sé sviluppo del linguaggio in relazione con l’altro in spazio del comune e della ricerca.

COMUNITA’ DI RICERCA La scuola e le comunità sempre più rappresentano luoghi di transizione, per cui diviene importante progettare e attivare forme creative di cooperazione per costruire disposizioni e sensibilità democratiche.

LEGGERE UN TESTO La philosophy for children diviene esercizio in grado di valorizzare la possibilità di pensare, leggere e riflettere anche a partire da un “testo”. Per testo s’intende, non solo un testo scritto o che utilizza linguaggi grafici, visivi audio, ma in generale qualsiasi forma di “sapere o esperienza” con cui entriamo in contatto. La pratica invita ad esercitare uno sguardo trasversale sul mondo in una relazione dialogica riflessiva e autonoma. La Grammatica della fantasia di Gianni Rodari rappresenta il metodo per entrare nella sua proposta di pedagogia della lettura e sviluppare attività nelle classi con un’attenzione particolare all’uso dei linguaggi e della creatività.

PRENOTAZIONI: https://rondodeitalenti.it/evento/?id=dalla-philosophy-for-children-alla-post-philosophy-for-children