MILANO dicembre 2018 – maggio 2019: seminario su philosophy for children e philosophy for community

Philosophy for children/community
Seminario di avvicinamento e approfondimento

 

L’idea è quella di dare vita ad un percorso di avvicinamento/approfondimento intorno alla philosophy for children e alla philosophy for community, ovvero intorno alla possibilità che nelle scuole, nel territorio, negli ambiti del lavoro sociale, nelle organizzazioni, si possano inaugurare spazi di riflessione e coinvolgimento critico.

Prenderemo in considerazione la philosophy for children delineata da M. Lipman, cercando di comprenderne il senso, gli strumenti, le fasi, provando a sottolinearne i punti di forza, approfondendola anche attraverso il confronto con altre esperienze. In gioco la philosophy for children, il pensiero delle bambine e dei bambini, il loro sguardo critico.

In questione la possibilità di uno spazio e di un tempo per una filosofia in grado di ritornare essa stessa a scuola, per ri-articolare nuove modalità, per ri-disegnare la geografia del suo pensare e del suo sapere. Un invito ad un passaggio: dalla philosophy for children alla post philosophy for children; un progetto, o meglio, un proposito per estendere gli orizzonti di questa prospettiva .

Il seminario mira a costruire una comunità di ricerca capace di riflettere anche sugli stessi percorsi di riflessione che intende condividere.

La partecipazione sarà libera e gratuita e il percorso si rivolgerà a tutti i soggetti interessati al tema a prescindere dalla professione o dal percorso di studi svolto.
Gli studenti iscritti al corso di laurea in filosofia (triennale e magistrale) presso l’Università degli studi di Milano che parteciperanno a tutto il percorso seminariale (venti ore) potranno, alla luce di un accordo intrapreso fra Propositi di filosofia e il dipartimento di filosofia dell’Università, conseguire i crediti formativi.

Dove?

Ci troveremo in tre spazi:

  • Negozio civico ChiAmaMilano, (Via Laghetto, 2)
  • Libreria Popolare Tadino, (Via Tadino, 18)
  • Università degli studi di Milano (Via Festa del Perdono).

Quando?

Dalle ore 18.00 alle ore 20.00 presso ChiAmaMilano:

  • lunedì 10 dicembre 2018
  • lunedì 7 gennaio 2019
  • lunedì 4 febbraio 2019
  • giovedì 28 febbraio 2019
  • lunedì 8 aprile 2019;
  • lunedì 6 maggio 2019 

Dalle ore 14.30 alle ore 18.30: sabato 15 dicembre 2018 presso Libreria popolare Tadino.

 

Nella seconda metà del mese di maggio presso Università degli studi di Milano.

Come?

Ogni incontro sarà articolato in due passaggi: un contributo iniziale intorno ad un tema a cui seguiranno domande e riflessioni e successivamente una comunità di ricerca filosofica ovvero un tempo di ricreazione concettuale a partire dalle sollecitazioni emerse.

 

CALENDARIO INCONTRI

 


Primo incontro lunedì 10 dicembre 2018 (18.00-20.00) presso Negozio Civico ChiAmaMilano

Philosophy for children-community (a cura di Pierpaolo Casarin)

Avvicinamento alla philosophy for children. Nascita, sviluppo, diffusione nel territorio. In questione il curricolo di M. Lipman, i materiali, le fasi della sessione, i ruoli del facilitatore-complicatore, gli stili possibili di facilitazione. Gli ulteriori sviluppi possibili verso la philosophy for community pratica che, a partire dalla proposta di M. Lipman, trova ulteriori linee di realizzazione in ambiti extrascolastici.

 


Secondo incontro sabato 15 dicembre 2018 (14.30-18.30) presso Libreria Popolare Tadino

Filosofia e infanzia filosofia è infanzia? (a cura di Silvia Bevilacqua, Pierpaolo Casarin, Michela Volfi)

Filosofia e infanzia, un accostamento che sembra sempre più coinvolgere e suscitare interesse. L’intenzione è quella di approfondire questo possibile, non scontato, incontro. Con quale senso? In che prospettiva? Quali i soggetti coinvolti? E se l’esito fosse spaesante e rimettesse in questione in modo radicale la nostra relazione con il sapere? Con queste e altre domande interrogheremo, attraverso lo stile della philosophy for children/community, l’orizzonte dell’infanzia e della filosofia. Ad accompagnare il nostro itinerario geofilosofico le parole, i pensieri di Walter Benjamin, in particolare a partire dalla raccolta di scritti intitolata Figure dell’Infanzia.

 


Terzo incontro lunedì 7 gennaio 2019 (18.00-20.00) presso Negozio Civico ChiAmaMilano

Passaggi nell’immaginario fra albi illustrati e philosophy for children (a cura di Silvia Bevilacqua)

In gioco l’immaginario “dell’infanzia che pensa”. Un immaginario che emerge da una molteplicità di fonti: la letteratura contemporanea rivolta agli adulti, la letteratura per l’infanzia, gli albi illustrati e i testi-pretesti pensati per la philosophy for children. A partire da questo orizzonte approfondiremo alcune tematiche importanti per la pratica della philosophy for children e il concetto d’infanzia che pensa intesa come metafora.

 


Quarto incontro lunedì 4 febbraio 2019 (18.00-20.00) presso Negozio Civico ChiAmaMilano

Estetica come esercizio d’interpretazione. Il gioco dello sguardo filosofico sull’arte (a cura di Silvio Joller)

L’opera d’arte come spazio estetico in cui la relazione tra autore, opera e spettatore definisce molti piani di comunicazione. In gioco un’esperienza in grado di attivare complessi processi di comprensione ed interpretazione. L’invito è quello ad immaginare una pratica filosofica (anche alla luce di progetti realizzati nel Museo d’arte Masi di Lugano) che possa permettere di
sondare la dimensione estetica, senza “cadere” nelle questioni di gusto.

 


Quinto incontro giovedì 28 febbraio 2019 (18.00-20.00) presso Negozio Civico ChiAmaMilano

I testi-pretesti e i manuali. Ri-pensare il curricolo philosophy for children (a cura di Michela Volfi)

La funzione del manuale tra capacità previsionale e linee-guida per il docente-facilitatore. Quali i testi utilizzati per realizzare ulteriori esperienze filosofiche nei contesti scolastici?  La relazione con i testi e i manuali tra inciampi e aperture per una progettualità in divenire.

 


Sesto incontro lunedì 8 aprile 2019 (18.00-20.00) presso Negozio Civico ChiAmaMilano

Discutere e argomentare tra oralità e scrittura (a cura di Cristina Bonelli)

Mai come oggi si parla e  si scrive per fare asserzioni, ovvero per sostenere che le cose stanno in questo o in quel modo pensando che gli altri debbano riconoscere e accettare le nostre posizioni, senza riflettere sulla possibilità del disaccordo. Argomentare significa proporre ragioni che mirano a ottenere un accordo intorno a ciò che si asserisce; dunque l’argomentazione
presuppone la possibilità del disaccordo e cerca di distinguere le buone dalle cattive ragioni.
Discutere insieme forse costituisce lo spazio fondamentale per imparare ad argomentare e a ragionare.

 


Settimo incontro lunedì 6 maggio 2019 (18.00-20.00) presso Negozio Civico ChiAmaMilano

Comunità (im)possibili (a cura di Roberto Peverelli)

Pare che oggi nelle società occidentali si avverta un grande bisogno di comunità. Ma di quali, esattamente? Tracciare i profili di differenti comunità possibili (o impossibili) attraverso le pagine di Alain, Bataille, Rancière, Cavell è un modo per interrogare che cosa sia o possa essere oggi una comunità di ricerca.

 


Ottavo incontro seconda metà di maggio 2019 (17.30-19.30) presso Università degli studi di Milano

Filosofia diffusa: esperienze di p4c nell’area milanese (a cura di Pierpaolo Casarin)

Una rivisitazione delle esperienze più significative che negli ultimi dieci anno hanno trovato spazio nel territorio milanese. Un fenomeno sempre più diffuso in grado di coinvolgere bambini, bambine genitori insegnanti e cittadinanza. Quale bilancio e quali prospettive per organizzare e diffondere la philosophy for children-community. Coinvolgimento dei soggetti che, nel corso del tempo, hanno permesso e promosso la realizzazione di tale molteplicità di progetti.

 


 

Nono incontro seconda metà di maggio 2019 (17.30-19.30) presso Università degli studi di Milano

Cosa si fa quando si fa philosophy for children-community? (a cura di Silvia Bevilacqua, Pierpaolo Casarin e Rossella Fabbrichesi)

Incontro conclusivo del seminario che intende, riprendendo il titolo del lavoro di Rossella Fabbrichesi Cosa si fa quando si fa filosofia?, riflettere sull’intero percorso condiviso. Una possibilità per sottolineare gli aspetti più rilevanti emersi durante il seminario, per approfondirne altri ancora, ma anche e soprattutto per condividere le linee progettuali di una pratica che proprio
nella partecipazione e nel coinvolgimento critico trova il terreno fertile.

 


 

L’Insieme di pratiche filosoficamente autonome è una rete informale che ha come proposito quello di dare vita a percorsi di ricerca e formazione intorno alle pratiche di filosofia. C’è, in questa prospettiva, un’idea di filosofia come orizzonte desiderante, laboratorio ed esercizio critico. In questione quella auspicabile continuità fra teoria e prassi, fra riflessione teoretica e impegno per il cambiamento.

Propositi di filosofia snc è una società che si dedica alla ricerca filosofica e alla realizzazione di progetti di philosophy for children, philosophy for community and companies; vengono promosse attività e laboratori in una pluralità di contesti sia scolastici sia extrascolastici. Propositi di filosofia opera anche in collaborazione con alcune realtà universitarie, organizzando seminari di approfondimento filosofico, corsi di aggiornamento, percorsi di formazione, summer school (in collaborazione formale con il dipartimento di filosofia dell’Università di Genova). Propositi di filosofia è inoltre impegnata nella pubblicazione di scritti relativi all’ambito delle pratiche filosofiche (collana Passaggi presso la casa editrice Mimesis).

ChiAmaMilano nasce con lo scopo di fornire ai cittadini gli strumenti di comunicazione e partecipazione per migliorare in modo condiviso la qualità urbana. ChiAmaMilano promuove e contribuisce a realizzare progetti sulla Città, favorendo il coinvolgimento attivo e ideativo degli abitanti.   ChiAmaMilano, attraverso i propri spazi -il Negozio Civico di via Laghetto 2 e il sito web- raccoglie voci e proposte per una città migliore, informando i cittadini e offrendo loro la possibilità di incontrarsi e confrontarsi.